L'approccio innovativo di Quadrifoglio Garden: biopiscine senza piante depurative
Fin qui abbiamo parlato dei sistemi tradizionali. Ma noi di Quadrifoglio Garden abbiamo scelto di andare oltre, adottando un approccio diverso e innovativo che merita un approfondimento.
Il nostro sistema di filtraggio avanzato
Siamo abituati a pensare alle biopiscine tradizionali come a veri e propri laghetti naturali con zone di fitodepurazione, piante acquatiche e ghiaia. Il nostro approccio è differente: nelle biopiscine che progettiamo e realizziamo, i filtri sostituiscono l'area destinata alle piante depuranti, garantendo un'acqua sempre limpida e sicura per il nuoto.
Questo significa combinare innovazione tecnologica, design naturale e facilità di gestione in un'unica soluzione. Il risultato è un'acqua sempre cristallina, senza l'aggiunta di prodotti chimici e senza la necessità di gestire una zona di fitodepurazione tradizionale.
I 7 componenti del nostro sistema
Il sistema di filtraggio che installiamo è composto da diversi elementi, ognuno con un compito semplice ma fondamentale:
- Prefiltro / Skimmer: rimuove foglie e detriti più grandi prima che entrino nel filtro principale, proteggendo tutto il sistema a valle
- Filtro meccanico: tratta le particelle più piccole sospese nell'acqua (sabbia, polline e simili), rendendo l'acqua limpida e trasparente
- Filtro biologico: ospita i batteri "buoni" che trasformano le sostanze organiche in composti innocui, mantenendo l'equilibrio naturale e riducendo la formazione di alghe. Questo è il cuore del sistema
- Pompa e ricircolo: mantiene l'acqua in movimento costante, assicurando che tutta l'acqua della piscina passi almeno una volta al giorno attraverso il sistema di filtraggio
- Lampada UV: elimina batteri e microrganismi microscopici, aumentando limpidezza e sicurezza senza uso di prodotti chimici
- Ossigenatori: immettono ossigeno nell'acqua, supportando i batteri benefici e prevenendo la formazione di alghe e cattivi odori
- Cartuccia per fosfati: rimuove i fosfati (nutrienti che favoriscono la crescita delle alghe), mantenendo l'acqua più pulita e riducendo la necessità di interventi manuali
Perché eliminare la zona di fitodepurazione tradizionale
Grazie a questo sistema avanzato, non è più necessario dedicare spazio alla zona di fitodepurazione. E i vantaggi sono concreti:
- Ottimizzazione dello spazio disponibile nel giardino: puoi avere una zona balneabile più ampia
- Riduzione dei tempi di manutenzione ordinaria: niente potatura di piante acquatiche, niente gestione della vegetazione
- Estetica moderna e raffinata senza rinunciare alla naturalità dell'esperienza
- Maggiore flessibilità progettuale: possibilità di realizzare biopiscine anche in spazi più contenuti
Le nostre biopiscine hanno l'aspetto elegante e naturale di un laghetto, ma con tutti i vantaggi di una piscina tradizionale in un contesto naturale.
La gestione del biofilm: trasparenza prima di tutto
C'è un aspetto che preferiamo affrontare con onestà fin da subito: è possibile che sulle superfici della piscina si formi un sottile strato di biofilm. Si tratta di un fenomeno del tutto normale, costituito da microrganismi naturali che si depositano sul fondo e sulle pareti.
Il biofilm non è pericoloso per la salute, ma può risultare sgradevole dal punto di vista visivo. Per gestire al meglio questo inconveniente, consigliamo di utilizzare teli scuri sul fondo e sulle pareti (che riducono la crescita del biofilm e aiutano a mantenere l'acqua limpida più a lungo) e di integrare con appositi robot per la pulizia. Per approfondire, puoi leggere il nostro articolo sui problemi comuni delle biopiscine e come gestirli al meglio.
La tecnologia
Per i nostri progetti ci affidiamo a sistemi, tra i più avanzati sul mercato. In particolare, il sistema un sistema di filtraggio modulare di classe extra che può pulire fino a 530 m³ di acqua.
Le caratteristiche che lo rendono unico:
- Funzioni intelligenti di controllo e pulizia automatica
- Tutte le impostazioni controllabili tramite app
- Filtro biologico che garantiscono elevati tassi di degradazione di ammonio, ammoniaca e nitriti
- Possibilità di installazione sia a gravità (filtro incassato nel terreno) che con principio della pompa (sopra il livello dell'acqua)
Le soluzioni sono modulari e versatili: qualunque forma tu voglia dare alla tua piscina, possiamo renderla realtà.
Costi a confronto: costruzione e manutenzione
Parliamo di numeri, perché sappiamo che il budget è un fattore determinante nella scelta.
Quanto costa costruire un biolago
Il biolago tende ad essere più economico nella fase di costruzione rispetto alla biopiscina. Il motivo è semplice: spesso non sono previste pareti in muratura, ma si procede semplicemente con l'impermeabilizzazione dello scavo.
I fattori che influenzano il prezzo finale sono molteplici: dimensioni, profondità, tipo di terreno, accessibilità del cantiere, livello di finitura desiderato. Per darti un'idea orientativa, per una biopiscina medio-piccola (fino a 15 mc di acqua), i costi si aggirano generalmente sui 9.900,00 €. Non male vero? Un investimento decisamente accessibile per godere di tutti i vantaggi di un bagno naturale nel tuo giardino.
Affidandosi a una ditta specializzata, i costi aumentano significativamente ma si ha la garanzia di un lavoro professionale e di un sistema funzionante fin dal primo giorno.
Quanto costa costruire una biopiscina
La biopiscina ha costi di costruzione generalmente simili a quelli di una piscina tradizionale. La costruzione con telo risulta più economica e veloce, mentre optare per una struttura in cemento armato con rivestimento comporta costi decisamente superiori.
A far lievitare il preventivo contribuiscono elementi come giochi d'acqua, cascate, finiture di pregio e sistemi di filtraggio avanzati. Le categorie 4 e 5, con maggiore tecnologia integrata, hanno naturalmente costi di realizzazione più elevati.
Manutenzione: dove si risparmia davvero
È sulla manutenzione che le differenze economiche diventano più evidenti, e qui biolaghi e biopiscine vincono nettamente sulla piscina tradizionale.
Il risparmio energetico è notevole: i costi legati all'energia elettrica risultano inferiori del 50-60% rispetto a una piscina tradizionale. Le pompe di una biopiscina consumano tipicamente 80-100W, contro i 1500-2000W delle pompe per piscine tradizionali. Nelle nostre realizzazioni, il consumo può essere ancora più contenuto, attestandosi tra i 35W e i 120W. in proporzione.
Ma il risparmio più significativo riguarda i prodotti chimici: in una biopiscina la spesa è semplicemente zero. Niente cloro, niente acido, niente chiarificanti. Una voce di costo che nelle piscine tradizionali pesa parecchio sul bilancio annuale.
I costi di manutenzione complessivi si attestano a circa un terzo rispetto a quelli di una piscina tradizionale. Sono sufficienti 1-2 manutenzioni annuali, e soprattutto il bacino non va mai svuotato: basta un semplice rabbocco in estate per compensare l'evaporazione.
Tra biolago e biopiscina, la differenza sta principalmente nella facilità di pulizia: le forme irregolari del biolago rendono le operazioni leggermente più laboriose, mentre le linee geometriche della biopiscina semplificano il lavoro, soprattutto se si utilizzano robot automatici.
Manutenzione stagionale: cosa fare durante l'anno
Una delle domande più frequenti che ci sentiamo rivolgere riguarda l'impegno richiesto per la gestione. La buona notizia è che, se il sistema è ben progettato, la manutenzione è davvero minima.
Primavera ed estate: la stagione della balneazione
In primavera le operazioni sono limitate: un controllo del sistema di circolazione, una verifica dello stato delle piante (se presenti) dopo l'inverno, eventualmente l'integrazione di nuove essenze vegetali.
Durante l'estate, se la manutenzione primaverile è stata appropriata, la biopiscina non richiede molti interventi. Il sistema dovrebbe essere in equilibrio e lavorare in autonomia. L'unica attenzione riguarda il livello dell'acqua, che può abbassarsi per evaporazione o per l'utilizzo da parte di molti bagnanti. Un semplice rabbocco è sufficiente, e volendo si può automatizzare il processo con una sonda.
Tieni d'occhio anche la temperatura (l'ideale è tra 23 e 28°C) e il pH (ottimale tra 7,4 e 7,6). In caso di intorbidimento dovuto a eccesso di sostanze nutritive, è possibile intervenire con prodotti naturali specifici.
Autunno e inverno: il riposo del sistema
In autunno, tra ottobre e novembre, è il momento della potatura delle piante acquatiche (nelle biopiscine tradizionali). Vanno tagliate sotto il livello dell'acqua, lasciando circa 10-15 cm, e il materiale vegetale va rimosso.
L'inverno è forse la stagione che più sorprende chi non conosce questi sistemi. A differenza delle piscine tradizionali, biolaghi e biopiscine non vanno svuotati e non vanno coperti. Il sistema può gelare in superficie senza alcuna conseguenza: le piante vanno semplicemente in riposo vegetativo e il biolago "vive da solo".
D'inverno, il tuo specchio d'acqua diventa un elemento decorativo affascinante, che sotto la neve assume un aspetto quasi magico.
Gli errori da evitare
Ci sono alcune cose che non dovresti mai fare:
- Svuotare completamente il bacino (mai, in nessuna stagione)
- Usare sostanze chimiche di qualsiasi tipo
- Permettere un eccessivo ombreggiamento dello specchio d'acqua
- Trascurare la caduta di foglie nella vasca
- Inserire pesci, anatre o altri animali (alterano l'equilibrio del sistema)
- Dimenticare di rabboccare l'acqua durante i mesi caldi
Permessi e normative: cosa serve per costruire
Uno degli aspetti che crea più confusione riguarda la burocrazia. Facciamo chiarezza.
La situazione normativa in Italia
In Italia non esiste una normativa nazionale specifica per biopiscine e biolaghi. L'unica eccezione è l'Alto Adige, che ha adottato riferimenti alla normativa austriaca FLL. Nel resto del paese, molto dipende dall'interpretazione dell'ufficio tecnico del Comune di competenza. Per un approfondimento completo, consulta la nostra guida su permessi e normative per costruire una biopiscina.
C'è una differenza importante tra uso privato e uso pubblico: per agriturismi, hotel, campeggi e strutture aperte al pubblico è necessaria un'autorizzazione sanitaria specifica.
Permessi per realizzazioni private
Per le realizzazioni private la situazione è generalmente più semplice di quanto si pensi.
Se la costruzione prevede l'utilizzo di un telo (senza strutture in cemento armato), nella maggior parte dei casi è sufficiente presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La biopiscina viene considerata alla stregua di un laghetto, con concessioni comunali più semplici e veloci rispetto a una piscina tradizionale grazie al minor impatto ambientale e all'utilizzo di materiali naturali.
Se invece il progetto prevede strutture in muratura o cemento armato, sarà necessario richiedere il Permesso di Costruire o presentare una DIA (Denuncia di Inizio Attività). La procedura dipende dalle dimensioni dell'opera rispetto all'abitazione.
Un'attenzione particolare va riservata alle zone con vincoli paesaggistici: oltre al permesso edilizio, potrebbe essere necessaria un'autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza. Il biolago, con le sue forme naturali e i materiali grezzi, è spesso più facile da autorizzare in questi contesti.
Aspetti catastali
Un vantaggio spesso trascurato: le biopiscine realizzate con telo generalmente non vengono considerate "beni di lusso" e non comportano modifiche alla categoria catastale dell'immobile. Questo si traduce in un impatto fiscale più contenuto rispetto alle piscine tradizionali in cemento.
Il nostro consiglio è sempre quello di verificare preventivamente con il proprio Comune per evitare sorprese.
Come scegliere tra biolago e biopiscina
Arriviamo alla domanda cruciale: quale soluzione fa per te?
Scegli il biolago se...
Il biolago è la scelta ideale se ti riconosci in questo profilo:
- Hai un terreno ampio, possibilmente in un contesto naturale o di campagna
- Ami l'aspetto selvaggio e l'integrazione armoniosa con il paesaggio
- La tua proprietà si trova in una zona con vincoli paesaggistici (l'autorizzazione sarà più semplice)
- Vuoi favorire la biodiversità: libellule, farfalle, uccelli troveranno un habitat accogliente nel tuo giardino
- Preferisci un budget di costruzione più contenuto
- Ti piace l'idea di un ingresso graduale in acqua, tipo spiaggia naturale
- Non ti spaventa una manutenzione leggermente più impegnativa legata alle forme irregolari
Scegli la biopiscina se...
La biopiscina è la soluzione giusta se invece:
- Hai un giardino moderno o di dimensioni più contenute
- Preferisci un design elegante, lineare e geometrico
- Vuoi una pulizia più semplice e veloce grazie alle forme regolari
- Ti piace l'idea della piscina tradizionale ma senza cloro e prodotti chimici
- Cerchi un elemento distintivo e di design per la tua proprietà
- Preferisci una profondità immediata per nuotare subito
- Vuoi ottimizzare lo spazio disponibile nel giardino
La nostra proposta: il meglio dei due mondi
C'è anche una terza via, ed è quella che noi di Quadrifoglio Garden proponiamo con maggiore convinzione: biopiscine con sistema di filtraggio avanzato che combinano il meglio dei due mondi.
Le nostre realizzazioni offrono:
- L'aspetto elegante e naturale di un laghetto
- La praticità di gestione di una piscina moderna
- Nessuna zona di fitodepurazione da gestire
- Acqua sempre cristallina grazie al sistema di filtraggio a più livelli
- Manutenzione automatizzata con robot e controllo da app
- Design completamente personalizzabile: qualunque forma tu voglia, possiamo realizzarla, anche la più piccola immaginabile.
Come diciamo sempre: si tratta di un'esperienza di nuoto perfetta, dove qualità dell'acqua, sicurezza, sensazione unica per i sensi (pelle, occhi, mucose, odore, gusto, colore) e benessere si fondono in un'unica esperienza.
Conclusione
Biolago o biopiscina? Arrivato a questo punto, dovresti avere tutte le informazioni necessarie per fare una scelta consapevole.
Ricapitoliamo le differenze essenziali: il biolago ha forme organiche e irregolari, materiali naturali e grezzi, profondità graduale dalla riva e richiede spazi generalmente più ampi. La biopiscina presenta forme geometriche e regolari, finiture eleganti, profondità immediata e consente di ottimizzare gli spazi.
Ciò che li accomuna è altrettanto importante: entrambe le soluzioni offrono un'acqua priva di cloro, delicata sulla pelle, rispettosa dell'ambiente e incredibilmente piacevole per la balneazione. Entrambe funzionano tutto l'anno senza svuotamenti, entrambe hanno costi di manutenzione ridotti rispetto alle piscine tradizionali.
Non esiste una scelta "giusta" in assoluto: dipende dal tuo spazio, dal tuo budget, dal contesto paesaggistico e, soprattutto, dai tuoi gusti personali. Se vuoi valutare tutti i pro e contro delle biopiscine prima di decidere, abbiamo preparato una guida dedicata.
Noi di Quadrifoglio Garden siamo specializzati nella progettazione e realizzazione di biopiscine e siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione perfetta per le tue esigenze. Con il nostro approccio innovativo, possiamo offrirti biopiscine che combinano innovazione tecnologica, design naturale e facilità di gestione come nessun altro.
Tuffati in libertà. Ritorna alla natura, scegli consapevolmente e resta connesso col futuro.
Per una consulenza personalizzata o un sopralluogo senza impegno, contattaci: saremo felici di progettare insieme a te il tuo angolo di benessere naturale.