Il Sorbus aria, noto anche come farinaccio o sorbo montano, produce un frutto farinoso, privo di sapore, che ricorda vagamente quello del biancospino. Questo albero ha le sue origini nell’Europa centro-meridionale, e il nome del genere è strettamente legato al termine utilizzato dai Romani per identificare questa pianta.
In passato, i frutti venivano addirittura consumati come parte della dieta umana. Durante periodi di carestia, a causa della loro polpa farinosa, venivano macinati e mescolati con la farina per preparare il pane. Sebbene oggi questa pratica sia caduta in disuso, i frutti trovano ancora impiego in ricette regionali tradizionali, nella produzione di marmellate e gelatine.
Da questi stessi frutti veniva distillata un’acquavite rustica, ottenuta facendo fermentare i frutti schiacciati nell’acqua, dando luogo a un liquore con un leggero retrogusto di pera. Questo stesso sapore viene ritrovato in una grappa aromatizzata con i frutti di questo sorbo, che può essere più accuratamente descritta come montana.