Utilizzando le bacche di mirto si può ottenere un buon liquore di colore rosso scuro, dal gusto morbido e rotondo e dal profumo tipico del mirto.
Una ‘grappa di mirto’ dovrà essere fatta con alcuni piccoli accorgimenti..
| Ingredienti necessari: • 100 g di bacche di mirto • 200 g di sciroppo di zucchero • foglie di menta secche • 3 chiodi di garofano • cannella • 3 ombrelle secche di finocchio selvatico • 1 lt di Grappa Preparazione: |
Curiosità
Il mirto e molto celebre fin dall’antichità: già la mitologia ne ha fatto una pianta dedicata a Venere e quindi oggetto di offerte propiziatorie durante i sacrifici. Era una pianta dedicata alla bellezza ma anche alla gloria ed all’eroismo, tanto che molti eroi della mitologia venivano rappresentati con il capo cinto di mirto.
Più tardi il cristianesimo volle consacrare la pianta quale auspicio di felicità per i giovani sposi per cui il mirto divenne una pianta tipica delle feste nuziali.
Le proprietà medicinali delle foglie, celeberrime da sempre come astringenti, raggiunsero l’apice della fama quando gli speziali del XVI secolo prepararono e commercializzarono una preziosa acqua distillata chiamata “acqua angelica” usata come cosmetico.
Ora il mirto gode di modesta importanza quale medicinale ma di notevole fama in cucina. Con le sue bacche si usa, specie in Sardegna, condire la selvaggina e fare un liquore dolce dal sapore che ricorda la salvia e l’alloro con una punta di resina.