Grappa al Tanaceto

Una grappa di Tanaceto avrà un sapore penetrante ma morbido, di colore verde intenso e con un profumo pizzicante ma invitante.
Inoltre, il suo effetto come aperitivo e digestivo è di sicura efficacia.

Ingredienti necessari:
• poche foglie di tanaceto
• 2 cucchiai di zucchero
• 1 litro di grappa

Preparazione:
Si prepara lasciando macerare al sole per un mese poche foglie di pianta in un litro di grappa con l’aggiunta di due cucchiai di zucchero di canna.
Dopodiché il preparato dovrà essere ben filtrato e poi lasciato stagionare per almeno un altro mese, perché perfezioni le sue caratteristiche organolettiche.

Curiosità

Il nome generico Tanacetum, derivato dal latino medioevale “tanazita” che a sua volta deriva dal greco ”athanasia” (= “immortalità”) probabilmente sta a indicare la lunga durata dell’infiorescenza di questa pianta. In altri testi si fa riferimento alla credenza che le bevande fatte con le foglie di questa pianta conferissero vita eterna.
Il tanaceto (Tanacetum vulgare o Chrysanthemum Vulgare Bemh.) per molti anni è stato impiegato come erba medicinale. Si usavano i fiori in infuso come vermifughi ed emmenagoghi, in bagni di soluzione e sale come cura per i dolori articolari, ed è stato usato con efficacia per secoli come antielmintico (vermifugo).
È da notare che soltanto Tanacetum vulgare è impiegato nelle preparazioni mediche, ché tutte le altre specie di tanaceto sono tossiche, e un sovradosaggio può essere fatale.

Ma al di là delle preoccupazioni che può destare uno sconsiderato uso terapeutico delle piante aromatiche contenenti tujone, è da dire che il Tanaceto, fin dall’antichità, fu considerata una pianta aromatica. Tant’è vero che lo stesso Carlo Magno la introdusse nei suoi «capitularii» come pianta aromatica da coltivarsi negli orti e da usare come erba commestibile.
I semi stessi del tanaceto vengono tutt’oggi adoperati in ambito alimentare per condire le carni, in particolare la selvaggina, il patè ed i dolci. Per non parlare del largo uso della pianta nella preparazione dei liquori. Uno di questi, il famoso Chartreuse, un liquore alcoolico dolce a base di Melissa, Isopo, Angelica, Cannella e Zafferano, sembra abbia come componente dominante proprio il Tanaceto.

( non è consigliabile l’uso a chi soffre di infiammazioni al tubo digerente e alle gestanti )