Come e quando si pota il cedro: ecco alcuni criteri da tenere a mente per procedere con successo nei lavori del frutteto.
Tra le piante sempreverdi che raggiungono forme maestose come non menzionare il cedro, simbolo del Libano tanto da mostrarsi pure nello stemma della Repubblica Libanese. In aromaterapia il cedro libanese viene indicato come antisettico ed espettorante. Da segnalare l’uso dell’olio essenziale di cedro come rimedio naturale per combattere la pelle grassa ed impura.
Come tutte le piante, per fare apparire il cedro in tutto il suo splendore, sono necessarie cure adeguate e interventi mirati, ecco perché abbiamo pensato di elencare alcune nozioni base, a partire dalla coltivazione fino ad arrivare a come e quando si pota il cedro.
Origini e caratteristiche del cedro
Il cedro è una pianta originaria del Libano, ma anche della Turchia e della Siria, appartenente alla famiglia delle Pinaceae. E’ un albero maestoso che può raggiungere anche i 40 metri di altezza.
Le sue pigne (strobili) hanno una forma sferica o ovale, talvolta a punta, e si ingrandiscono fino a raggiungere la dimensione di circa 10 centimetri. I semi degli strobili emanano un cattivo odore, probabilmente, come una difesa naturale contro gli scoiattoli.
Coltivazione del cedro
Si coltiva in primavera avanzata a partire dai semi. Si consiglia di attendere che la pianta raggiunga i 50 centimetri di altezza prima di metterla in terra.
Essendo un albero di montagna il cedro gradisce le basse temperature, in genere comprese fra i 5 e i 10 gradi. La pianta è capace di sopportare anche i -20°. Si adatta egregiamente ai terreni ben drenati e con un ph leggermente acido. Non richiede annaffiature in quanto si nutre delle sole acque piovane. La pianta predilige le esposizioni parzialmente soleggiate.
Come potare il cedro
Il cedro necessita di una potatura leggera, con lo scopo di mantenere la forma della pianta. In quanto alla tecnica bisogna tenere a mente che vanno innanzitutto eliminati i rami che non fioriscono più e l’eccesso di germogli verticali.
Quando potare il cedro
Il momento ideale per potare il cedro è tra novembre e dicembre.
Malattie e parassiti del cedro
Come tutte le conifere anche il cedro è soggetto a varie malattie, soprattutto con l’avanzare dell’età.
Se da una parte non teme le malattie fungine dall’altra è molto suscettibile ai tarli, letteralmente ghiotti della sua tenera corteccia.
Attenzione alla malattia della ruggine che può essere causata da diversi agenti fungini e che si manifesta con la comparsa di pustole gialle sulla parte inferiore delle foglie, fino a determinarne la caduta. Raramente può uccidere la pianta ma per sconfiggere il fungo parassita responsabile della ruggine è importante ricorrere all’utilizzo del Fosetil Alluminio, reperibile presso il vivaio a Torino del Quadrifoglio Garden.