Come capire se un albero è malato? Quali sono alcuni dei sintomi più comuni e come intervenire per salvare la pianta? Ecco un approfondimento.
Gli alberi sono un bene per la natura: combattono i cambiamenti climatici, mitigano l’inquinamento, proteggono dai rumori e aumentano la biodiversità. Purtroppo però molti esemplari muoiono senza un apparente motivo, o per lo meno, senza aver completato il loro naturale ciclo vitale. Una diagnosi precoce, in tal senso, è fondamentale al fine di scongiurare un probabile abbattimento degli alberi malati. A tal proposito ti invitiamo a leggere il nostro post su Quando è consigliabile l’abbattimento delle piante alto fusto.
Ma come capire se un albero è malato? Purtroppo non è sempre facile riconoscere i segnali che indicano la presenza di un problema – e quale tipo di sostegno sia il più adatto – è per questo che si raccomanda sempre l’intervento di un professionista del settore. Ad ogni modo, è possibile prestare attenzione a determinate anomalie.
Perché gli alberi si ammalano?
Gli alberi possono ammalarsi per diversi motivi:
- Fattori climatici tra cui la siccità, i venti e l’inquinamento
- Lesioni esterne
- Errori di coltivazione
- Azione di batteri, funghi e parassiti
Segni di un albero malato
- Perdita prematura delle foglie
- Perdita prematura dei frutti
- Foglie ingiallite, appassite e/o con macchie nere
- Frutti marci e/o deformati
- Rami morti
- Scortecciamento
- Tronco invaso dai licheni
- Crescente inclinazione dell’albero (15°-20°)
Attenzione inoltre alle radici esposte: possono essere un segno che l’albero non ha abbastanza spazio per crescere. Qualche foglia ingiallita o un ramo morto raramente rappresentano un segnale di sofferenza della pianta. Potrebbe trattarsi infatti di un problema localizzato, oppure di una normale evoluzione della pianta.
Come capire allora se un albero è davvero malato? In presenza di questi “segnali sospetti” è necessario sentire il parere di un professionista, che saprà valutare in maniera appropriata lo stato di salute della pianta grazie alle sue conoscenze e all’uso di strumenti non invasivi.
Come salvare un albero malato?
L’obiettivo è quello di intervenire il prima possibile per trattare i sintomi e assicurare un supporto ottimale alla pianta. Prima di tutto bisogna analizzare attentamente la situazione e lo stato dell’albero per sapere qual è il tipo di lavoro più appropriato.
In linea di massima, la potatura è una delle cose principali che si può fare con lo scopo di migliorare le condizioni di salute di qualsiasi albero. Con un buon lavoro di potatura, non solo si rispetterà la forma e la dimensione della pianta, ma si andranno ad eliminare tutti quei fattori potenzialmente pericolosi per la sua salute, a partire dai rami morti o danneggiati.
Inoltre, per curare un albero malato sono spesso necessari diversi interventi durante tutto l’anno: si tratta di trattamenti preventivi volti a prevenire la penetrazione di funghi patogeni attraverso le cicatrici lasciate dal picciolo delle foglie quando si staccano dall’albero.
Accorgimenti per mantenere in salute gli alberi
In ogni caso possiamo seguire alcuni accorgimenti per ridurre il rischio di alberi malati:
- Sono vietati i lavori in prossimità delle radici, in particolare scavi e murature pesanti (per la costruzione di fondamenta ad esempio)
- È bene utilizzare un concime ricco di fosforo per nutrire l’albero, in tal modo contribuiremo a rinforzare adeguatamente la nostra pianta
- Lasciare l’erba in prossimità dell’albero può aiutare la pianta a mantenere un buono stato di salute
Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche la nostra guida sulla potatura delle piante.